sabato 14 aprile 2012

1° Giorno ad Hampi: Templi ed alberi di banane!


Ed ecco che finalmente sono riuscita a trovare un po' di tempo per iniziare il racconto della nostra splendida vacanza ad Hampi.

Venerdì alle ore 22 abbiamo preso il bus "semi-sleeper" in direzione Hampi!
Sfortunatamente nei sedili vicini ai nostri c'era un tizio che si era dimenticato di lavarsi i piedi quindi abbiamo passato dieci ore in bus con un cattivissimo odore di formaggio andato a male che ha impestato tutto l'autobus!
Non bastasse, l'aria condizionata dei bus in india raggiunge temperature così basse che la coperta di pile non basta... quindi ti addormenti con la speranza di svegliarti e non morire congelato!

Siamo arrivati nel paesino vicino ad Hampi alle ore 8.00 della mattina e qui sono iniziati i problemi... gli indiani nei posti turistici ci provano in tutti i modi a fregarti e c'è il capo dei guidatori di Risciò che non ti lascia contrattare con i suoi colleghi ma comincia a parlare con loro (ovviamente in Hindi) quando provi a scavalcarlo e ricominciare la trattativa con qualcuno di non altrettanto stronzo.

Scampata la quasi rissa e dopo che sono volati un po' di insulti siamo riusciti ad avere un prezzo accettabile facendo il viaggio in 7+valigie in un Risciò da 4/6 persone!

7 persone + valigie su 1 risciò.. uno di noi ha fatto il viaggio in braccio al conducente!


Indiani fanno bagni purificatori nel fiume sacro ad Hampi



Arrivati ad Hampi abbiamo dovuto prendere una barca per passare il ponte e raggiungere la nostra Guest House. Nel fiume c'era una massa infinita di indiani intenti a farsi il bagno e a lavare figli e vestiti!
La nostra Guest House - dal nome Shanti che vuol dire "tranquilli" - era una favola, era composta da un'insieme di Bungalow immersi nel verde e in mezzo alle risaie e ciascuno disponeva di un'amaca in veranda!!!
Ovviamente essendo in mezzo alla natura ho fatto amicizia con innumerevoli gechi, rane e tanti gattini!


Dopo un breve momento di relax abbiamo deciso di riattraversale il fiume e fare la prima visita culturale della vacanza.
Hampi è un villaggio che si trova sulle rive del fiume Tungabhadra. Hampi è a volte chiamato la città delle rovine e nel 1986 è stato inserito nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. 
Ci sono veramente tantissimi templi, alcuni recenti e alcuni molto antichi e in rovina... ma passeggiare tra le rovine è stata veramente un'esperienza interessante.
Sfortunatamente però abbiamo deciso di fare questa prima visita culturale di sabato con il risultato che era pieno zeppo di indiani che, essendo attirati dagli stranieri, ci seguivano, salutavano, facevano domande e chiedevano foto!

Il tempio è drittissimo, è la foto che è storta
Visione panoramica dei templi di Hampi dall'altro lato del fiume


I templi di Hampi fotografati dall'entrata



Dentro ad uno dei templi c'era un elefante ammaestrato a prendere soldi dalle persone per poi "benedirle". La procedura era la seguente:

1. prendere soldi dal turista con la proboscide
2. dare i soldi al padrone
3. Toccare la testa (cosa che suppongo porti bene) al turista

La procedura in caso si desse della frutta al posto dei soldi è differente!

1. Prendere la frutta
2. Mangiare la frutta
3. Nessun tocco in testa (che porta bene!!!)

Ma il tocco magico era con i turisti stranieri! La procedura: 

1. prendere soldi dal turista con la proboscide
2. dare i soldi al padrone E AL CONTEMPO verificare che fossero almeno 10 rupie
3. In caso affermato, toccare la testa al turista, in caso negativo STA CIPPA CHE TI TOCCO LA TESTA! Alla faccia dell'addestramento!




Il mercato delle polveri colorate

Dopo un'intera giornata di scarpinate abbiamo deciso di concederci un momento di relax in un locale che si affacciava direttamente sul fiume immerso tra gli alberi di mango e di banane!



Alle ore 18.00 c'era l'ultima barca che ci ha permesso di raggiungere la parte opposta del fiume dive si trovava la nostra guest house; la giornata si è conclusa con una cena tra le rane...


Tramonto indiano con il sole rosso inquadrato tra due palme
Il tramonto visto dall'Hotel

giovedì 12 aprile 2012

... gitarella domenicale alle Cave di Pataleshwar a Pune!

Il tempio di Pataleshwar, un'antica costruzione circolare in pietra


Qualche domenica fa abbiamo deciso di organizzare una gira fuori porta...abbiamo infatti scoperto che non troppo distante da casa nostra c'era una cava: Pataleshwar Cave Temple.
Abbiamo quindi deciso di prendere qualche cinquantino e via in direzione cave per passare una domenica alternativa.
Eravamo circa una dozzina e in coppia in ogni motorino insomma riassaporando i 15 anni; rigorosamente senza casco (se lo usi la polizia si insospettisce e ti ferma chiedendoti soldi...maledetta corruzione!)
Ovviamente i motorini indiani sono vecchi e di pessima qualità quindi uno di loro si è fermato spaccando la cinghia alla prima salita! 
Fortuna che avevamo il numero di un meccanico a domicilio che durante la nostra gita ha aggiustato il motorino nel parcheggio.
Arrivati alla cava non c'era molto da vedere ma almeno era gratis!
La cava è dedicata a Shiva ma al suo interno si possono trovare un'insieme di divinità diverse e dalle fattezze quantomeno originali! La stanza centrale ha un cobra che simboleggia Shiva (suppongo).

Gli indiani fanno spesso offerte agli dei; davanti ad ogni statua è facile trovare zucchero, fiori o cocco; in antichità veniva offerto anche lo yoghurt!

Dopo essere stati a visitare questa cava (cosa che ci ha occupato all'incirca mezz'ora prendendola comoda) siamo andati ad un famoso caffè iraniano dove abbiamo scoperto qual'era la specialità solo dopo aver ordinato... dovremo tornarci a provare il Chai con il pane dolce imburrato!


Tre statue in marmo di divinità indiane

Una statua di Ganesha, in marmo bianco, con un fiore in testa come offerta



Shivalinga dorato, protetto dal Cobra, con acqua del Gange che cola e offerte varie

  

  
Audioguida: ovvero Dario che legge la spiegazione del luogo di wikipedia

Supermega albero gigante

mercoledì 11 aprile 2012

...Una cena come si deve!




Dopo qualche mese siamo riusciti ad entrare in contatto con la mafia locale così da garantirci carne fresca!
 ... anche se devo dire che qui si passa da un'estremo all'altro o digiuno assoluto o una mucca intera... dopo mesi è stata una cena perfetta!!!

In realtà abbiamo fatto amicizia con una ragazza che viene da GOA (regione nel centro-sud dell'India), dove essendoci tanti cattolici dato che in passato era una colonia portoghese, trovare la carne è un po' più semplice!

Beh che ne pensate... un po' di invidia?! :P

martedì 10 aprile 2012

Buona Pasqua!


Amiciii...Buona Pasqua! 
Siamo stati dispersi in un paesino tra laghi, templi e campi di banane per tutto il week end quindi ci è stato impossibile collegarci ad internet e farveli prima.
Con fatica ma anche in India sono riuscita a trovare l'uovo di pasqua per festeggiare al meglio. Lo vendevano solo in alcuni panifici e solo dal venerdì pomeriggio!

sabato 7 aprile 2012

La foto del giorno dopo: 06/04


...solo in India possono mettere un laghetto dentro ad un centro commerciale!

mercoledì 4 aprile 2012

La foto del giorno dopo: 03/04


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Ecco cosa succede in india quando non sai cosa scegliere...prendi tutto il menù!!!

domenica 1 aprile 2012

Tattoo indiano!



Quando siamo andati a mangiare a casa della famiglia indiana abbiamo scoperto che la sorella della signora aveva una super passione per i Mehndi; ovvero per i Tattoo fatti con l'Hennè.
Visto che volevo fare l'esperienza di farmene fare uno...ho pensato che farmene fare uno GRATIS sarebbe stato perfetto!

Il Mehndi tradizionalmente viene fatto alle spose su entrambe le mani ed entrambi i piedi per le celebrazioni dei matrimoni e spesso è molto elaborato con motivi floreali e decorazioni varie...la sua funzionalità ci è oscusa...ma penso sia ornamentale!
La tradizione vuole che simboleggi l'amore del partner: più l'amore del partner è intenso più il colore del Mehndi sarà scuso... mi immagino già le crisi delle spose di matrimoni non combinati nel caso in cui il colore del tattoo non risultasse abbastanza intenso!